Rope skipping per tutti!

Prima di cominciare questa attività non avrei mai pensato che ai miei alunni piacesse così tanto saltare la corda!

Il primo anno alla scuola media Fiori di Formigine (Modena), nel lontanto 2016, ho conosciuto il bravissimo prof. Antonio Nozzi, e ho scoperto la polivalenza di questo attrezzo: la funicella.

Quando i suoi allievi, di prima media, entravano in palestra avevano sempre con loro una funicella. Il prof. chiedeva di acquistarsene una, per poter effettuare esercizi anche a casa, era già un precursore della didattica a distanza.

Abbiamo avuto la fortuna di lavorare insieme per un anno, con un'ora di potenziamento, la sua classe era molto collaborativa e motivata, il livello coordinativo generale era eterogeneo come in tutti i contesti classe.

Grazie alle mie ricerche su internet, scoprendo realtà italiane come la Scuola di Rope Skipping di San Vito Lo capo, abbiamo proposto questa unità di apprendimento ai ragazzi. Da subito gli alunni hanno iniziato a saltare la corda ancora più motivati di prima, perché incentivati dal ritmo della musica.

Il rope skipping, per alcuni paesi Bulgaria, Svezia o Jump rope per gli States, è una disciplina sportiva con molte varianti che consiste nel saltare la corda a ritmo di musica e rispettando figure e sequenze in sincronia con i compagni .

Si possono insegnare esercizi singoli, a coppia, a terne, a quartine, a squadre... si può utilizzare una o due corde per ciascun partecipante.

Uno tra i tanti effetti positivi di questa attività è che diventa una routine per gli alunni, che sanno, che non appena entrano in palestra, anche in maniera autonoma possono cominciare a saltare.

Con poster e cartelloni i ragazzi sono incoraggiati a migliorare il loro livello e ad imparare le difficoltà superiori. Infatti si svolgono delle vere e proprie challenge per migliorare il proprio livello.

Oggi propongo ancora la funicella in prima e anche in seconda, in terza non effettuo le coreografie di gruppo ma utilizzo l'attrezzo nei circuiti o come attività introduttiva di riscaldamento.

Iniziamo ad analizzare gli aspetti tecnici di questa disciplina.


Misura della corda

Una corda che è troppo corta non permetterà ai ragazzi di effettuare bene i movimenti e l' esecuzione del gesto di rotazione delle spalle.

Il trucco per misurare la corda è afferrarla per le maniglie bloccarla sotto ai piedi e tenderla verso l'alto. Se le mani arrivano all'altezza delle spalle allora la misura della corda va bene

La corda deve essere abbastanza lunga da arrivare alle spalle se tesa e tenuta bloccata dai piedi.


Quest'attività è adattabile a qualsiasi fascia d'età, pertanto si può praticare in ogni grado di scuola.

Alla scuola dell'infanzia costruendo tutti i prerequisiti per affrontare l'attrezzo:

passare sopra una corda di passo, di corsa, saltando ecc.;

esercizi con la funicella tesa per terra sempre per strutturare lo schema motorio del saltare.

Alla scuola primaria si possono svolgere attività più difficili:

saltare la corda tenuta tesa dall'insegnante e un alunno;

saltare all'avanti e all'indietro la corda;

saltare una corda che viene girata dall'insegnante e da un alunno per 5 volte consecutivamente;

Alla scuola dell'infanzia sarebbe il momento migliore per insegnare questa importante attività. Si può iniziare da salti semplici con la corda e simulare il movimento con il cerchio, semplificando così il movimento di rotazione delle braccia. Come potete vedere nel video sottostante.





E' molto importante sempre insegnare i salti e i movimenti a secco e poi con la corda.

Molto probabilmente la maggioranza degli alunni non avranno mai saltato la corda in questo modo pertanto sarà necessario personalizzare e individualizzare i livelli.

Ci sarà chi potrà già iniziare a fare saltelli più complessi e chi dovrà imparare da zero quindi per questi casi proporremo gli esercizi prima senza corda poi con la corda per terra ed infine con l'attrezzo.





Un'attività molto carina consiste nel dividere la classe in gruppi da tre alunni,

ogni gruppo ha una corda

Due alunni girano la corda e uno salta . Chi salta deve fare 5 salti consecutivi senza sbagliare . Poi si cambiano i ruoli . Ogni vv prendono 2 pt i jumper e 1 pt chi gira la corda .

Un ulteriore variante prevede che due alunni girino la corda e il terzo salta palleggiando.






Infine si può anche recuperare il gioco dell'orologio: un alunno gira la corda e i compagni saltano e palleggiano.



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